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Vivere in un “metaverso”

By admin | Maggio 15, 2008

MetaversoMetaverso è un termine che trova le sue origini nella fantascienza contemporanea, e di lì il Web 2.0 l’ha preso in prestito per descrivere strumenti (o mondi) che vanno sempre più diffondendosi online, anche nella realtà italiana.
Lo scrittore Neal Stephenson, nel suo romanzo Snow Crash definisce il metaverso come una realtà virtuale tridimensionale, in cui ci si può proiettare tramite Internet, e in cui si è raffigurati da una propria contoparte: l’avatar.
Oggi Internet propone molti metaversi, già abitati da milioni di persone che interagiscono tramite i loro alter ego.

Second LifeIl primo esempio di metaverso, forse il più noto e quello su cui più spesso i media gettano sguardi ammirati o dubbiosi, è SecondLife.
ScondLife - previa registrazione - permette all’utente connesso a Internet di cerare un proprio avatar e di farlo entrare in una società complessa e variegata.
Una volta creato il vostro personaggio - col quale vi impersonerete presto - potrete accedere al metaverso, conoscere altre persone (avatar), parlarci, ballare con loro, fare affari (virtuali ma anche reali), insomma vivere una nuova vita online.
Ovviamente la possibilità di una vita surrogata apre mille potenzialità e altrettante problematiche.
I metaversi possono essere un passatempo ma anche un rifugio dal mondo esterno, quello reale; possono essere un modo di socializzare per chi ha problemi a farlo, possono essere un modo per fare soldi (con molte difficoltà) o un nuovo canale, non alternativo a quelli tradizionali, per scambiarsi informazioni, idee, consigli, aiuto.

Potremmo fare altri esempi di metaversi generici, come Active Worlds, o tematici, e che sconfinano nel gioco (MMORPG) che forse ne è l’elemento principale, come in World of Warcraft.

Chi si occupa di formazione può trovare interessanti i metaversi come strumento didattico: in SecondLife ci sono Atenei e classi: una modalità di e-learning che sfrutti la tridimensionalità e l’interattività di un metaverso è sicuramente più appetibile e probabilmente efficace di un sito più tradizionale.

Le prospettive sono tante, le possibilità infinite: basta avere curiosità, fantasia, e un computer abbastanza performante…

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